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Formazione Docenti

piattaformaSOFIAS.O.F.I.A. il Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti

Progetto Scuola LD C

Sezione Orientamento

rete orizzontiservizio di informazione e formazione della rete orizzonti alle famiglie, ai ragazzi e ai docenti

Sezione Sicurezza

scuola sicura 

Piattaforma Moodle  piattaforma e-learning dedicata all'I.C. di Caerano di San Marco in materia di sicurezza e prevenzione

Notiziario

Contatti

Tel. 0423 650095 - Fax 0423 650810

TVIC82100R - Codice Fiscale 83005610262 
Distretto Scolastico 10 
Mail PEC   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.                            

Scuola Primaria

Scuola Primaria
Piazza della Repubblica, 3
tel. 0423 650104

(TVEE82101V)

Sede dela Scuola Secondaria di 1° grado

Scuola Secondaria 1º Grado
Via della Pace, 1
tel. 0423 650095

(TVMM82101T)

Dove siamo

L'Istituto Comprensivo di Caerano di San Marco comprende due scuole: Primaria e Secondaria di 1º


Siamo geograficamente collocati nella zona nord della provincia di Treviso.
La zona, anche se urbanizzata e industrializzata, offre la possibilità di piacevoli uscite a piedi o in bicicletta nella campagna e nelle colline dell'Alto Trevigiano.

come raggiungerci

  • Con i mezzi pubblici
    Caerano di San Marco è servito dalla linea ferroviaria Padova-Belluno delle FS e dalle linee 11 (Circolare Montebelluna) e 12 (Montebelluna-Bassano) degli autobus de LaMarca.
    Con i mezzi privati
    Caerano di San Marco è facilmente raggiungibile con mezzi privati.

Chi siamo

L'Istituto Comprensivo di Caerano di San Marco è nato il 1° settembre 1999, a seguito del dimensionamento della rete scolastica che ha visto l’unificazione dell’unico plesso di scuola elementare del comune con la scuola media.

Il comune Caerano di San Marco ha ad oggi 7928 abitanti circa.

L’evoluzione demografica del territorio caeranese ha portato ad un rilevante aumento degli abitanti (da 5 a quasi 8 mila) negli ultimi 40 anni testimonianza di un flusso immigratorio consistente sia dai vicini centri del Veneto che da altre regioni d’Italia. Negli ultimi 15 anni il flusso immigratorio ha  interessato anche  altri continenti quali Africa ed Asia (Cina in primis).

Questo fenomeno è stato favorito dalla forte industrializzazione territoriale che ha coinvolto la zona  rivoluzionando l’assetto economico che da agricolo è passato ad industriale rimodellando la  struttura urbanistica del vecchio paese.

Grandi fabbriche ed una miriade di piccoli laboratori artigianali hanno messo in moto un meccanismo di sviluppo industriale e commerciale che ha creato nel tempo un buon livello di reddito medio. Sul piano economico-sociale oggi prevalgono i ceti sociali del lavoro dipendente ed industriale ed una consistente presenza di lavoratori autonomi, soprattutto artigiani e commercianti.

● IMPARARE CON LA ROBOTICA: attività di ambito tecnologico "Imparo con i Lego"

jimu robot Lego

JIMU ROBOT LEGO

Il progetto si rivolge ai ragazzi di seconda e terza scuola secondaria di 1º grado per l'impiego e l'utilizzo di materiali strutturati nell'ambito delle attività denominate "Imparo con i Lego". 

"La robotica educativa, indicata come priorità della scuola italiana dalla Direttiva del MIUR n. 93 del dicembre 2009 in tema di ampliamento Offerta formativa, offre agli insegnanti nuovi strumenti didattici che permettono una didattica attiva, in cui l’apprendimento è stimolato e motivato. In particolare la robotica è una tecnologia concreta, manipolabile, lontana dall’immaterialità di quanto avviene con il computer.
Costruire e programmare un piccolo robot per svolgere un compito è un ottimo esercizio che costringe gli alunni a ipotizzare soluzioni a eventuali problemi, programmare e collaudare il robot, valutarlo e documentare l’esperienza realizzata." Cit Erickson - Applicazioni di Problem Solving.

Leggi anche Imparare con la robotica

Leggi qui il file del progetto

● SPAZIO-ASCOLTO: attività di sportello di educazione alla salute e prevenzione del disagio in un contesto di relazione educativa, con un interlocutore adulto formato, per alunni di quinta Primaria e per la Scuola Secondaria

spazio ascoltoL'Istituto Comprensivo di Caerano di San Marco aderisce alla rete Spazio-Ascolto per la provincia di Treviso da sette anni, con una attività di sportello (clicca sui link per visualizzare progetto e orari del servizio a.s.2016/17) nella scuola primaria per gli alunni di quinta, e nella scuola secondaria

Il progetto spazio-ascolto rappresenta un percorso di educazione alla salute e prevenzione del disagio, per il benessere degli alunni, ...uno spazio e un tempo per pensare.

È seguito dalla Prof.ssa Ombrello Angela, per la scuola secondaria, in collaborazione con la Prof.ssa Borlina Emanuela per lo svolgimento dei colloqui con gli alunni di scuola primaria.

Lo scopo dei colloqui è offrire agli alunni la possibilità di riflettere su questioni di loro interesse con un interlocutore adulto formato,  all'Interno di una relazione educativa situata nella scuola.

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Leggi qui per saperne di più                                                                     Leggi qui il file del progetto

● LABORATORIO DI STORIA: piccoli archeologi crescono

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I laboratori di storia, con le proposte pratiche e divertenti del maestro Gino Merloconducono gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria "A.Canova" alla scoperta di mondi, popoli, culture e tradizioni antiche della Terra abitata

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 rappresentazioni   studio  
 ricerche  esercitazioni

● SITO-WEB: pubblica informazioni aggiornate sulle iniziative della scuola, costituisce un punto di raccolta di documenti, materiali e contenuti, fruibili all'utenza in modo accessibile e trasparente

Finalità

■ Informare l'utenza sulle iniziative messe in atto dalla scuola;

■ costituire un punto di riferimento per la raccolta di documenti e materiali;

■ favorire la visibilità dei contenuti, trasparenti e accessibili.

Obiettivi

■ Raccogliere e organizzare le informazioni inerenti le diverse attività scolastiche e proporle sotto forma di notizie, informazioni, proposte, report, immagini o filmati nel sito web dell'Istituto;

■ interagire con la Dirigenza, il personale di segreteria e le altre funzioni strumentali per la pubblicazione delle informazioni di natura istituzionale e, con i docenti, per quanto riguarda le attività curricolari ed extracurricolari;

■ aggiornare periodicamente, in base alle osservazioni e alle proposte, il sito web, curandone la struttura.

 

www.iccaerano.gov.it è un progetto di: 

header

 Istituto Comprensivo  di Caerano di San Marco (TV)
dott.ssa Cristina Beltrame

Dirigente Scolastica Responsabile IC Caerano di San Marco
 
 
Webmaster: docente Chiara Casagrande
Responsabile funzione strumentale sitoweb
 
e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

in collaborazione con:

 

 Aruba Server

 

Aruba S.p.A.
Località Palazzetto, 4 - 52011 Bibbiena (AR)
Sitoweb: www.aruba.it
 
Sviluppato con il CMS Opens Source con licenza GNU/GPL
Joomla 2.5.6

● BIBLIOTECA/PROMOZIONE DELLA LETTURA: collaborazione continuativa con la biblioteca del territorio, letture animate, incontri con l'autore, mostra del libro presso le scuole dell'Istituto

Anno Scolastico 2017/18

In collaborazione con la Biblioteca Comunale

http://www.comune.caerano-di-san-marco.tv.it/it/Cultura/Biblioteca.html


Finalità del Progetto


           Far conoscere la biblioteca come luogo di conoscenza, di scoperta di dialogo e di incontro con gli infiniti mondi fuori di sé

•           Sviluppare l’interesse e il piacere per la lettura nei “minori”.

           Avviare una collaborazione sistematica e continuativa con la biblioteca del territorio.

           Contribuire a dotare gli educatori di strumenti di supporto informativo, didattico ed educativo.

Gli obiettivi saranno:

           Rendere l’ambiente biblioteca un luogo familiare e piacevole

           Far conoscere i servizi della biblioteca e il materiale in essa presente

           Promuovere l’abitudine alla lettura e un positivo e piacevole rapporto con il libro.

           Ricostruire il passato attraverso l’ascolto diretto di testimoni della storia contemporanea.


Saranno coinvolti tutti gli alunni dell’ Istituto Comprensivo e in particolare le prime e le seconde classi della primaria con la letture animate del gruppo Meleracconti.


Le classi della secondaria hanno attivato un percorso di frequentazione mattutina alla biblioteca e di “Incontri con l’autore”.


E’ prevista la “Mostra del libro”, prima di Natale sia in Primaria che in Secondaria.

 

“Per il piacere di leggere, guardare, toccare un libro…”

 

 

 

 

● IN PRIMA CLASSE E IN SECONDA CLASSE SI LEGGE MEGLIO: screening sulle difficoltà di apprendimento della lettura e della scrittura, di tipo fonologico e meta psicologico

Progetto per un intervento precoce sulle difficoltà di apprendimento di lettura e scrittura

Soggetti coinvolti: CTI, scuola, ULSS 8, Enti locali.

Il progetto elaborato dal CTI è autonomo e prevede un intervento efficace sulle difficoltà di apprendimento della lettura e della scrittura. A partire dall’ anno scolastico 2010/2011 vi è la consulenza del centro studi Erickson di Trento. L’intervento didattico è di tipo fonologico e meta psicologico. Le prove scolastiche vanno ad individuare tutte le necessità dei bambini; verranno infatti proposte attività didattiche in classe adeguate alle esigenze emerse. Il primo screening avviene in Gennaio per la classe prima attraverso un dettato di 16 parole a bassa frequenza d’uso; a maggio viene proposto un altro dettato per verificare il livello di maturazione fonologica dei bambini.

ulss8 4Per la classe seconda le prove proposte sono due, un dettato e una comprensione del testo; questo avviene in entrata a Novembre e in uscita a Maggio; a seconda delle difficoltà emerse e con la consulenza delle logopediste, vengono creati percorsi specifici e personalizzati. Qualora si presentassero situazioni di particolare criticità, ci sarà l’immediata comunicazione alle famiglie di questi alunni per un intervento precoce da parte del S. N. P. I. dell’ULSS.

Ad ogni Istituto sarà messo a disposizione il sussidio “Potenziamento delle abilità fonolologiche e metafonologiche” su supporto magnetico (CD) contenente proposte didattiche e materiale strutturato per le attività di potenziamento, con i gruppi di bambini, secondo i diversi livelli di apprendimento.

Il progetto prevede anche la formazione degli insegnanti.

● ACCOGLIENZA-CONTINUITÀ: filo conduttore che unisce i diversi ordini di scuola e collega il graduale progredire e svilupparsi dell'alunno, a tutela del diritto dello studente a un percorso scolastico unitario

accoglienzaLa continuità didattica è uno dei pilastri del processo educativo, tanto più quando tale processo si esplica all'interno di un Istituto Comprensivo. In questo contesto essa costituisce il filo conduttore che unisce i diversi ordini di scuola e collega il graduale progredire e svilupparsi dell'alunno, soggetto in formazione, al fine di rendere più organico e consapevole il suo percorso educativo e didattico. 

Il progetto sottolinea il diritto di ogni bambino e di ogni ragazzo a un percorso scolastico unitario, organico e completo e si pone l'obiettivo di attenuare le difficoltà che, talvolta, si presentano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola; per questo richiede un percorso coerente che riconosca la specificità di ogni grado scolastico e la creazione di percorsi d'istituto strutturati e flessibili che ne permettano l'attuazione e la possibilità di inserimento nelle progettazioni didattico-educative redatte all'inizio di ogni anno scolastico. Gli insegnanti concordano obiettivi cognitivi di passaggio,  minimi e standard, comunicano informazioni utili sugli alunni in passaggio da un ciclo scolastico all'altro,  organizzano iniziative ludico-didattiche,  tra cui fondamentale l'accoglienza.

Leggi qui il file del progetto

● SCUOLA-AMBIENTE-TERRITORIO: avvio alla raccolta differenziata, coltura dell'orto scolastico, laboratori tematici con esperti di WWF, ANA, LegAmbiente, CTG La Bisaccia, percorsi naturalistici, condivisione campagne ambientali

scuola-ambienteL'ambiente è la casa in cui viviamo, e come tale possiamo godere della sua bellezza e di tutto ciò che essa può offrirci,  ma abbiamo anche il compito di tenerla pulita, difenderla,  ampliarla, per consegnarla ai nostri figli ancora più bella di come l'abbiamo trovata.

Il progetto "Scuola-ambiente-territorio" è un progetto di Istituto che coinvolge, a livelli diversi, tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria di 1º grado con modalità di lavoro interdisciplinare. Vengono predisposte Unità di Apprendimento, secondo le Nuove Indicazioni Nazionali; sono coinvolte più discipline e vengono valutate le competenze acquisite dagli alunni.

La nostra è stata una delle prime scuole ad avviare la raccolta differenziata proposta dal Consorzio Contarinacontarina (allora Consorzio TV3). Il Consorzio continua a mettere a disposizione ogni anno i suoi operatori proponendo a bambini e ragazzi lezioni tematiche e laboratori. Spesso durante queste giornate,  ma anche in diversi momenti dell'anno, come "Giornata senza Cartella", le insegnanti possono avvalersi di esperti e volontari del WWFwwf, dell'ANAana, del gruppo giovanile CTG"La Bisaccia"la bisaccia che accompagnano le scolaresche in percorsi naturalistici del nostro territorio, quali il "Sentiero natura via Vallon".

La scuola primaria aderisce alle campagne "La giornata dell'albero" e del "Nontiscordardimé" promosse da Legamente, con varie iniziative che partono dalla piantumazione di alberi o piantine, alla lettura di racconti e poesie, alla produzione di disegni e cartelloni, che abbiamo come tema il rispetto, l'amore verso la natura e la cura degli ambienti scolastici che devono risultare accoglienti, per facilitare il benessere dei bambini. 

Presso le scuole gli alunni possono fare l'esperienza dell'orto scolastico

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● INTEGRAZIONE-INCLUSIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: interventi specifici del Gruppo Operativo H di Istituto, Legge n.104 05/02/1992

integrazioneL'integrazione scolastica degli alunni diversamente abili con certificazione costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola italiana vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni diversamente abili è un obiettivo che la scuola dell'autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità,  valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio e interagendo con la famiglia per tutelare sia il diritto all'istruzione che il successo formativo degli alunni.

L'integrazione prevede non solo l'inserimento nelle classi dell'alunno, ma la piena integrazione nel gruppo classe (non solo stare con gli altri, ma fare insieme) che a sua volta ne trae stimolo relazionale affettivo. 

Per ognuno di loro integrazione significa essere presente:
● dal punto di vista relazionale (essere accolto, avere amicizie, avere un ruolo);
● dal punto di vista cognitivo (imparare cose nuove, a pensare, a risolvere);
● dal punto di vista psicologico (crescere nell'autostima, nel l'identità, nell'espressione delle emozioni).
La sinergia di queste dimensioni consente lo sviluppo, quanto più possibile integrato, della persona in prospettiva anche dell'orientamento e della costruzione di un progetto di vita.

Gruppo Operativo H di Istituto

Il gruppo è individuato dall'art.15 della Legge n.104 del 5 febbraio 1992. È costituito dagli insegnanti di sostegno che operano in Istituto, dai coordinatori delle classi di appartenenza degli alunni, dal Dirigente Scolastico, dai rappresentanti delle U.L.S.S., dai genitori degli alunni, dai rappresentanti delle Strutture di Riabilitazione,  dagli operatori addetti all'assistenza, dai mediatori linguistici. La finalità del gruppo è l'integrazione scolastica e il compito primario è quello di programmare e verificare periodicamente le attività didattiche. 

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● INCLUSIONE: pratiche inclusive degli alunni, con riferimento ai profili B.E.S. Bisogni Educativi Specifici, D.S.A. Disturbi Specifici di Apprendimento, Svantaggio socio/economico, linguistico, disturbi dell'età evolutiva

inclusioneNegli ultimi anni il termine integrazione scolastica è stato ormai racchiuso e sostituito dal termine "inclusione": intendendo con questo il processo attraverso il quale il contesto scuola assume caratteristiche di un ambiente che risponde ai bisogni di tutti i bambini e in particolare dei bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES).

Il nostro Istituto pone particolare attenzione alle pratiche inclusive a favore di tutti gli alunni impegnandosi in particolar modo nel favorire tutte le attività espressive e motorie,  nella convinzione che tali attività siano reali e concrete occasioni di condivisione e ben-essere.

La specifica direttiva ministeriale sugli alunni con BES individua tre ambiti:

1. DISABILITÀ: alunni che presentano un deficit di natura fisiologica o intellettiva, certificata da una diagnosi clinico-funzionale redatta a livello medico specialistico.

2. DSA: alunni che presentano disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) certificate da una diagnosi clinico-funzionale redatta a livello medico.

Il nostro Istituto collabora con il C.T.I. CENTRO TERRITORIALE per l'INTEGRAZIONE VALMONT

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3. SVANTAGGIO (socio/economico,  linguistico, altri disturbi specifici evolutivi): sono queste le situazioni più complesse da definire, perché non vengono supportate da una diagnosi clinica. Nel nostro Istituto in quest'area si ascrivono storicamente alcuni casi di inserimento di alunni stranieri,  che a causa della non conoscenza della lingua italiana,  faticano negli apprendimenti , rischiando di non essere integrati positivamente. 

La nostra scuola collabora con la rete per l'integrazione degli alunni stranieri "SCUOLAACOLORI

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Leggi qui il file del progetto

● PROGETTO SCUOLA SICURA: applicazione delle norme di sicurezza del Testo Unico Dlgs 81/2008, diffusione della cultura in materia di protezione, prevenzione, gestione del rischio

sicurezza

 

 

Sicurezza non intesa come mera applicazione di norme ma come crescita culturale nell'ottica della cittadinanza attiva.

 

 

Il progetto prevede due percorsi tra loro indipendenti: 

 

• l'applicazione del Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro Dlgs 81/2008;

 

• la diffusione della cultura della sicurezza attraverso il coinvolgimento di tutto il personale scolastico e degli allievi mediante la realizzazione di Unità di Apprendimento interdisciplinari, da quest'anno scolastico anche di natura verticale (primaria e secondaria).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro Istituto aderisce alla rete di scuole per la sicurezza della provincia di Treviso,  sistema di riferimento Veneto per la sicurezza nelle scuole

 

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Leggi qui il file del progetto

● CERTIFICAZIONE "KET": laboratorio in lingua inglese con insegnante di madrelingua. Rilascio del certificato di primo livello Diploma KET, dell'Università di Cambridge

Laboratorio di lingua inglese per il conseguimento del Diploma KET dell'Università di Cambridge; il KET è il primo livello di esame nel sistem a cinque livelli degli esami Cambridge. 

I diplomi Cambridge sono riconosciuti a livello mondiale sia da istituzioni scolastiche che da datori di lavoro.ket

Il progetto di certificazione nella lingua inglese è rivolto agli alunni delle classi terze in possesso di buone competenze. Si svolge con cadenza di due ore settimanali in orario pomeridiano aggiuntivo, con la collaborazione di un docente di madrelingua. 

Cambridge

Prevede l'esame finale per la certificazione. 

 

● CURRICOLO SOCIO-AFFETTIVO: crescere consapevolmente, crescere criticamente, socializzare, riconoscendo le proprie emozioni, comprendendo i vissuti personali di ciascuno e il senso di identità

affettività

Il curricolo socio-affettivo integra il progetto Orientamento già in atto nel nostro Istituto contribuendo a far acquisire ai ragazzi la consapevolezza di sé,  delle proprie relazioni con gli altri e del proprio progetto di vita.

È un percorso mirato all'acquisizione/potenziamento di competenze da parte degli allievi:

-sul piano sociale nell'ambito di regole/norme, autonomia, relazione/comunicazione con gli altri, inserimento nella società;

-sul piano affettivo nell'ambito di gestione delle emozioni,  stima/autostima,  conoscenza di sé,  sicurezza.

compiti dell'insegnante:  

aiutare a crescere
educare
istruire
insegnare a imparare
trasmettere conoscenze
dare mezzi e strumenti
non creare ansie e frustrazioni
far sperimentare la scuola, lo studio, l'impegno come momento piacevole, costruttivo
conoscere e comprendere
promuovere autonomia,  consapevolezza di sé e della realtà
entrare in relazione,  creare collaborazione 

Finalità educative socio-affettive d’istituto

L’istituto Comprensivo Caerano di San Marco come principi e linee guida mirate all’acquisizione/potenziamento di competenze socio-affettive negli alunni, si è proposto di:

  • essere luogo di socializzazione e di gratificazione;

  • essere luogo in cui l’alunno costruisce la sua identità e il suo progetto di vita;

  • sviluppare la personalità degli alunni secondo tutte le direzioni;

  • sviluppare negli alunni un atteggiamento aperto e tollerante nei confronti della diversità.

 

● ORIENTAMENTO: in collaborazione con la Rete Orizzonti per accompagnare gli alunni nel prendere la giusta direzione, nel rispetto delle loro scelte

orientamento

Chi sono

Che cosa so fare 

Come voglio essere

"Orientamento" definito come "Saper prendere la giusta direzione" rimanda ad epoche e ad attività umane molto antiche, legate a viaggi, ad esplorazioni, ad avventure attraverso luoghi non solo noti, ma spesso nuovi ed inesplorati.

"Prendere la giusta direzione" si accompagna al concetto di Conoscenza e di Scelta.

Destinatari: alunni di tutte le classi della scuola secondaria con particolare attenzione agli alunni delle classi terze.

Soggetti coinvolti: Dirigente Scolastico, Coordinatori e tutti i Docenti dei Consigli di classe, Personale ATA, Genitori, Rete Orizzonti (alla quale aderisce il nostro Istituto).

rete orizzonti

leggi qui il file del progetto.

● BASSA TENSIONE: per il miglioramento del consumo energetico su luce, acqua e gas con azioni di eco-sostenibilità ambientale da parte della popolazione dell'Istituto, volte all'economicità dei consumi e all'aumento dell'efficienza energetica

Il nostro Istituto aderisce alla RETE ISIDE (rete per il risparmio energetico e l'ambiente della Provincia di Treviso) per il miglioramento del consumo energetico.

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L'intenzione di aderire a questo progetto scaturisce dalla possibilità di risparmiare su luce, acqua e gas con delle azioni di eco - sostenibilità ambientale. Il progetto coinvolge Comune e Scuola con una quota regionale del 50 %. Un rendicontometro, pensato e realizzato dalle classi terze di scuola secondaria, consentirebbe di quantificare il risparmio dei consumi da parte dell'Ente per il mantenimento della scuola, con la possibilità di un ricavato di fondi per l'Istituto.

Il Consiglio d'Istituto ha deliberato con parere favorevole la convenzione con la rete Iside per il contenimento energetico,  concorde con una scuola volta all'economicità dei consumi, alla riduzione di emissioni Co2 e all'aumento dell'efficienza energetica.

Nel progetto, che coinvolge tutta la popolazione dell'Istituto, intervengono i ragazzi di terza secondaria di 1º grado e i bambini di quinta primaria seguiti dall'Ing.Prof. Sardo Giuseppe e dalla alla Prof.ssa Bellemo Elisa.

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L'iniziativa del progetto "Bassa Tensionesarà presentata nelle varie tappe e con una serata finale in biblioteca.

Leggi qui il file del progetto

Valutazione e Miglioramento

Piano di Miglioramento (PdM)
dell'Istruzione scolastica TVIC83100R
Istituto Comprensivo 
Caerano di San Marco

PDM icCAERANO

Triennio 2015/2018

Questo documento contiene il Piano di Miglioramento dell'Istituto Comprensivo di Caerano di San Marco elaborato dal Nucleo di Valutazione di Istituto e emesso il 15 gennaio 2016. Il presente piano potrà essere oggetto di revisione all'inizio di ogni anno scolastico.

Accedi al download per consultare il documento:

DownloadpdfAtto Integrale PdM 2015/2018 - proprietà I.C.Caerano di S.Marco - ©Tutti i diritti riservati

Valutazione e Miglioramento è un progetto che si pone la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole mediante percorsi di valutazione e autovalutazione, realizzato da INVALSI con il contributo dei fondi strutturali europei.

Il progetto intende promuovere il miglioramento delle istituzioni scolastiche attraverso il confronto tra punti di vista interni ed esterni alla scuola e l’attivazione di processi interni finalizzati all’autovalutazione e all’apprendimento organizzativo.

diagramma invalsi Il punto di partenza del progetto è favorire la funzione formativa della valutazione attraverso l’analisi dei processi interni, la restituzione di informazioni alle scuole e la promozione presso le istituzioni scolastiche di pratiche orientate alla lettura e interpretazione dei feedback ricevuti, al fine di regolare le azioni successive e attivare processi di miglioramento.

Valutazione e Miglioramento si pone dunque due obiettivi: testare procedure e strumenti per mettere a punto un modello di valutazione esterna delle scuole e validare strumenti per l’autovalutazione delle strategie didattiche.

 Valutazione e Miglioramento presso l’I.C.di Caerano di San Marco

A partire dall’a.s. 2013/2014 il nostro Istituto ha intrapreso il percorso di Valutazione e Miglioramento con la visita di un team di valutatori esterni che ha restituito alla scuola un rapporto di valutazione individualizzato con l’indicazione di piste e suggerimenti per il miglioramento. Il percorso ha visto anche l’osservazione in classe da parte di osservatori appositamente formati, aggiungendo al percorso l’analisi, a fini esplorativi di ricerca, delle pratiche didattiche ed educative.

L’Istituto ha ritenuto importante il processo di Valutazione e Miglioramento tanto da individuare la necessità di una specifica funzione strumentale che proponesse e coordinasse le fasi successive alla valutazione da parte degli auditor esterni. È nato anche un gruppo di valutazione di Istituto composto essenzialmente dalle funzioni di sistema e da insegnanti, sia della scuola primaria che secondaria, attenti all’innovazione e alla ricerca. Dall’analisi del rapporto di valutazione rilasciato dagli osservatori esterni è stata scelta come area di interesse per la promozione di azioni di miglioramento, quella legata alla “Selezione dei saperi, scelte curricolari e offerta formativa”.

Finalità generali

Offrire un curricolo di scuola adeguato ai bisogni dell’utenza; garantire pari opportunità di apprendimento agli studenti delle varie classi; ridurre i divari negli esiti degli studenti in uscita.

Obiettivi specifici

Garantire agli studenti delle classi della scuola primaria e della scuola secondaria le stesse opportunità di apprendimento attraverso una progettazione comune; migliorare l'equità degli esiti tra gli studenti delle classi della primaria e della secondaria.

LA VALUTAZIONE

La valutazione degli alunni si colloca in rapporto funzionale e dinamico con i percorsi formativi e assume carattere promozionale, formativo, orientativo in quanto concorre ad adeguare il percorso didattico. Si esplica attraverso un percorso che muove dalla conoscenza dell’alunno, considera gli apprendimenti conseguiti e si conclude con una valutazione complessiva.

La valutazione è parte integrante del percorso formativo, non solo come controllo degli apprendimenti, ma anche come verifica dell’intervento didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo e assicurare l’indispensabile processo di miglioramento continuo.

La valutazione ha scadenza quadrimestrale e si articola in tre fasi:

  • la valutazione iniziale: serve ad individuare, attraverso la somministrazione di prove d’ingresso, il livello di partenza degli alunni;

  • la valutazione in itinere, realizzata attraverso diverse tipologie di verifiche. Si propone di raccogliere informazioni analitiche sul processo di apprendimento. Favorisce l’autovalutazione da parte degli studenti e fornisce ai docenti indicazioni per attivare correttivi alla propria didattica, predisponendo eventuali interventi di rinforzo/recupero;

  • la valutazione quadrimestrale intermedia e finale. Permette la formulazione di un giudizio sulle competenze acquisite dallo studente in un determinato periodo di tempo o al termine dell’anno scolastico. È collegiale, su proposta del docente di disciplina.

Agli studenti e alle famiglie viene assicurata una trasparente informazione sui criteri e sui risultati delle valutazioni effettuate nei diversi momenti del percorso scolastico, promuovendone la partecipazione e la corresponsabilità educativa, nella distinzione di ruoli e funzioni.

Tenuto conto dei diversi percorsi personali, l’Istituto valuta i progressi evidenziati rispetto alla situazione iniziale di ciascun alunno. Nel pieno rispetto della trasparenza l’Istituto adotta criteri omogenei e predeterminati di valutazione; resta inteso che tali criteri devono essere adattati ai bisogni educativi specifici di ogni alunno per rispondere alle individuali caratteristiche, capacità e potenzialità senza risolversi in una mera valutazione constatativa di trasmissione/ricezione del sapere. Pertanto la valutazione assume una preminente funzione formativa di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.

La valutazione del comportamento

Criteri che concorrono alla valutazione del comportamento

Rispetto

  • •       delle persone,
  • •       dell’ambiente e del materiale scolastico
  • •       del Regolamento d’Istituto
  • •       delle norme di sicurezza

Partecipazione

  • •       interesse per il lavoro proposto
  • •       partecipazione al dialogo educativo
  • •       apporto personale al dialogo educativo
  • •       frequenza scolastica
  • •       puntualità

Impegno

  • •       responsabilità nell’eseguire il lavoro scolastico
  • •       responsabilità nell’eseguire il lavoro domestico

Socializzazione

  • •       collaborazione con i compagni e i docenti
  • •       valorizzazione delle potenzialità del gruppo e delle diversità in esso presenti
    • •       comprensione dell’importanza del lavorare in gruppo
    • •       comprensione dell’importanza della suddivisione dei compiti
    • •       comprensione dell’importanza delle diversità individuali

Valutazione del comportamento nella scuola primaria: griglia di valutazione

La valutazione del comportamento degli studenti nella scuola primaria è espressa in maniera descrittiva.

Descrittore

Indicatori

Comportamento corretto, responsabile e disponibile nei confronti degli altri

  • •     Pieno rispetto delle norme disciplinari d’Istituto
  • •     Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche
  • •     Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola
  • •     Correttezza nei rapporti interpersonali
  • •     Ruolo propositivo e collaborativo all’interno della classe

Comportamento corretto e responsabile

  • •     Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto
  • •     Regolare adempimento dei doveri scolastici
  • •     Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
  • •     Correttezza nei rapporti interpersonali
  • •     Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe

Comportamento abbastanza corretto

  • •     Osservazione delle norme fondamentali relative alla vita scolastica
  • •     Svolgimento non sempre regolare dei compiti assegnati
  • •     Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche
  • •     Sostanziale correttezza nei rapporti interpersonali
  • •     Ruolo positivo nel gruppo classe

Comportamento non sempre corretto e responsabile

  • •     Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico
  • •     Saltuario svolgimento dei compiti assegnati
  • •     Partecipazione discontinua all’attività didattica
  • •     Rapporti sufficientemente collaborativi con gli altri

Comportamento talvolta scorretto con gli insegnanti e/o con i compagni

Comportamento poco rispettoso delle norme scolastiche

  • •     Episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni disciplinari
  • •     Mancato svolgimento dei compiti assegnati
  • •     Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica
  • •     Rapporti problematici con gli altri

Comportamento di particolare gravità per cui sia stato reso necessario l’allontanamento dalla comunità scolastica dello studente per un periodo superiore a 15 gg

  • •     Mancato rispetto del regolamento scolastico, con gravi episodi che abbiano dato luogo alla sospensione dalle lezioni per almeno 15 gg
  • •     Mancato svolgimento dei compiti assegnati
  • •     Continuo disturbo delle lezioni
  • •     Comportamento scorretto nei confronti di adulti e coetanei
  • •     Funzione negativa nel gruppo classe
La valutazione del comportamento nella scuola secondaria di I grado

La valutazione del comportamento degli studenti di cui all’art. 2 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, risponde alle seguenti prioritarie finalità:

  • accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;

  • verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica;

  • diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri;

  • dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.

La valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti.

La valutazione comportamento degli studenti nella scuola secondaria di primo grado, espressa in decimi in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. Viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe ai sensi della normativa vigente e concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente.

In attuazione di quanto disposto dall’art. 2 comma 3 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, la valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica dello stesso al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi.

La votazione insufficiente può essere attribuita dal Consiglio di classe soltanto in presenza di comportamenti di particolare ed oggettiva gravità. La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto).

L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente:

1.nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a 15 giorni;

2.successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative ritenute prioritarie.

Il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo richiede che la valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettuazione dei Consigli di classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale.

Griglia di valutazione comportamento scuola secondaria di I grado

Decimi

Descrittore

Indicatori

10

Comportamento corretto, responsabile e disponibile nei confronti degli altri

  • •        Pieno rispetto delle norme disciplinari d’Istituto
  • •        Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate
  • •        Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche
  • •        Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola
  • •        Equilibrio nei rapporti interpersonali
  • •        Ruolo propositivo e collaborativo all’interno della classe

9

Comportamento corretto e responsabile

  • •        Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto
  • •        Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate
  • •        Regolare adempimento dei doveri scolastici
  • •        Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
  • •        Equilibrio nei rapporti interpersonali
  • •        Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe

8

Comportamento abbastanza corretto

  • •        Osservazione delle norme fondamentali relative alla vita scolastica
  • •        Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate
  • •        Svolgimento generalmente regolare dei compiti assegnati
  • •        Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche
  • •        Sostanziale correttezza nei rapporti interpersonali
  • •        Ruolo positivo nel gruppo classe

7

Comportamento non sempre corretto e responsabile

  • •        Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico
  • •        Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate
  • •        Saltuario svolgimento dei compiti assegnati
  • •        Partecipazione discontinua all’attività didattica
  • •        Rapporti sufficientemente collaborativi con gli altri

6

Comportamento talvolta scorretto con gli insegnanti e/o con i compagni

Comportamento poco rispettoso delle norme scolastiche

  • •        Episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni disciplinari
  • •        Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate
  • •        Mancato svolgimento dei compiti assegnati
  • •        Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica
  • •        Rapporti problematici con gli altri

5

Comportamento di particolare gravità per cui sia stato reso necessario l’allontanamento dello studente per un periodo superiore a 15 gg

  • •        Mancato rispetto del regolamento scolastico, con gravi episodi che abbiano dato luogo alla sospensione dalle lezioni per almeno 15 gg
  • •        Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite anticipate
  • •        Mancato svolgimento dei compiti assegnati
  • •        Continuo disturbo delle lezioni
  • •        Comportamento scorretto nei confronti di adulti e coetanei
  • •        Funzione negativa nel gruppo classe

La valutazione degli apprendimenti

La valutazione degli apprendimenti è espressa in decimi ed è accompagnata, se necessario, da giudizi sintetici o analitici. (art 3 legge n169/2008) Per essere ammessi alla classe successiva sarà necessario avere almeno il sei in ogni materia. L’eventuale non ammissione alla classe successiva sarà decisa con votazione unanime dai docenti della classe per la scuola primaria; a maggioranza dal consiglio di classe per la scuola secondaria. Gli insegnanti utilizzano delle specifiche griglie per la valutazione delle varie tipologie di prove. Le griglie sono condivise e approvate dal Collegio Docenti.

La valutazione delle competenze

A seguire è riportata la griglia utilizzata per valutare le competenze in uscita dell’alunno per ogni disciplina. Fa riferimento al documento redatto dalla dott.ssa Franca DA RE “Curricolo scuola primaria e secondaria di primo grado con riferimento alle Indicazioni Nazionali del 2012.

Grado

Voto

Descrittore

Eccellente

(E)

10

Padroneggia in modo completo e approfondito le conoscenze e le abilità.

In contesti conosciuti: assume iniziative e porta a termine compiti in modo autonomo e responsabile; è in grado di dare istruzioni ad altri; utilizza conoscenze e abilità per risolvere autonomamente problemi; è in grado di reperire e organizzare conoscenze nuove e di mettere a punto procedure di soluzione originali.

Avanzato

(Av)

8/9

Padroneggia in modo adeguato tutte le conoscenze e le abilità.

Assume iniziative e porta a termine compiti affidati in modo responsabile e autonomo.

E’ in grado di utilizzare conoscenze e abilità per risolvere problemi legati all’esperienza con istruzioni date e in contesti noti.

Adeguato

(Ad)

7

Padroneggia in modo adeguato la maggior parte delle conoscenze e delle abilità.

Porta a termine in autonomia e di propria iniziativa i compiti dove sono coinvolte conoscenze e abilità che padroneggia con sicurezza; gli altri, con il supporto dell’insegnante e dei compagni.

Basilare

(B)

6

Padroneggia la maggior parte delle conoscenze e le abilità, in modo essenziale.

Esegue i compiti richiesti con il supporto di domande stimolo e indicazioni dell’adulto o dei compagni.

Il punto di partenza del progetto è favorire la funzione formativa della valutazione attraverso l’analisi dei processi interni, la restituzione di informazioni alle scuole e la promozione presso le istituzioni scolastiche di pratiche orientate alla lettura e interpretazione dei feedback ricevuti, al fine di regolare le azioni successive e attivare processi di miglioramento.

Valutazione e Miglioramento si pone dunque due obiettivi: testare procedure e strumenti per mettere a punto un modello di valutazione esterna delle scuole e validare strumenti per l’autovalutazione delle strategie didattiche.

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Il procedimento di valutazione

Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione.
In vista dell’avvio del Sistema Nazionale di Valutazione è stato istituito presso la Direzione generale degli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzioneun nucleo di start up dal carattere interistituzionale (MIUR,INVALSIINDIRE, Dirigenti tecnici ed Esperti del mondo della scuola)  in cui vengono fatte tutte le scelte di carattere strategico per la messa a regime del sistema.

Il sistema nazionale di valutazione sarà attivato per tappe successive nel prossimo triennio secondo la seguente successione temporale:

1.a. AUTOVALUTAZIONE
Le istituzioni scolastiche (statali e paritarie) sono chiamate a sviluppare - nel corrente anno scolastico – un’attività di analisi e di valutazione interna partendo da dati ed informazioni secondo il percorso delineato dal Rapporto di autovalutazione (RAV). 
Il RAV è da elaborare, entro il primo semestre 2015, esclusivamente on line attraverso una piattaforma operativa unitaria. 

1.b. VALUTAZIONE ESTERNA
Nel corso del prossimo anno scolastico è prevista l’attivazione della fase di valutazione esterna attraverso le visite alle scuole dei nuclei. Saranno coinvolte circa 800 istituzioni scolastiche, secondo quanto previsto dalla Direttiva 11/2014. Quest’ultime in parte (3%) saranno scelte casualmente, in parte (7%) saranno individuate sulla base di specifici indicatori di efficienza e di efficacia. 

1.c. AZIONI DI MIGLIORAMENTO – AGGIORNAMENTO RAV 
A partire dal prossimo anno scolastico, in coerenza con quanto previsto nel RAV, tutte le scuole pianificano e avviano le azioni di miglioramento, avvalendosi eventualmente del supporto dell’INDIRE o di altri soggetti pubblici e privati (università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali). 
Un primo aggiornamento del RAV, finalizzato alla verifica dello stato di avanzamento del processo e ad un’eventuale ritaratura degli obiettivi, è previsto per il mese di luglio 2016.

1.d. Valutazione esterna - Azioni di miglioramento – Azioni di rendicontazione sociale
Nel terzo anno di messa a regime del procedimento di valutazione in cui proseguono l’autovalutazione, la valutazione esterna e le iniziative di miglioramento, le scuole promuovono, in chiave dinamica, anche a seguito della pubblicazione di un primo rapporto di rendicontazione, iniziative informative pubbliche ai fini della rendicontazione sociale, ultima fase del procedimento.

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