EDUCHANGE 2018 - Istituto Comprensivo di Caerano di San Marco

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La nostra presenza per esserci
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Le nostre mani per creare
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Le nostre braccia per costruire
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I nostri piedi per avanzare
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Le nostre idee prendono forma
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E D U C H A N G E 2018

 

VIDEO MEMORIES EDUCHANGE 2018 - MADE BY AFIQ

copyright@2018 AllRightReserved I.C.Caerano di San Marco 

 

Il  settimanale  MONTEBELLUNA WEEK parla di noi

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Reportage documentativo PROGETTO EDUCHANGE 2018

copyright@2018 AllRightReserved I.C.Caerano di San Marco 

  
 

 

La mia esperienza in Italia

 

Prima del 15 gennaio 2018 se qualcuno mi avesse chiesto "Ti piacciono i bambini?" la mia risposta sarebbe stata che sono ok, ma che non sono un fan dei bambini. Sono la più giovane della mia famiglia e non ho mai avuto l'opportunità di interagire con i bambini prima di questa esperienza. Poi ho lavorato con questi studenti per 6 settimane e mi sono innamorata di loro, di tutti loro. Ho avuto modo di conoscerli e di scoprire quanto sono incredibili! Hanno cambiato il mio atteggiamento nei loro confronti. Mi hanno insegnato molte cose e ora ho capito che i bambini sono più interessanti degli adulti.

Ho avuto molte esperienze in 6 settimane, ho incontrato un sacco di esseri umani fantastici che mi hanno insegnato molto sulla storia dell'Italia e sulla cucina italiana. Ho mangiato molto cibo italiano e ora mi manca il cibo italiano, specialmente la pizza perchè puoi trovare la pizza italiana solo in Italia, ed in nessun altro posto del mondo intero. Ho visto molti posti durante il mio soggiorno in Italia e se qualcuno mi chiedesse "Che tipo di paese è l'Italia?" la mia risposta sarebbe: "L'intero paese è come un gigantesco museo". In ogni piccola città o paese c'è un valore storico e una bellissima chiesa. Le persone sono molto gentili e disponibili e i paesaggi sono magici !!!

Mi sono divertita così tanto con le famiglie ospitanti e non mi sono mai sentita un'estranea quando ero con loro. Penso di essere stata molto fortunata ad incontrare queste persone fantastiche e mi piacerebbe davvero incontrare di nuovo tutti un giorno !!

Mai dire mai.    

Con tanto amore, Yoshika Alahakoon    

   

 

 

La mia esperienza alla scuola di Caerano di San Marco

 

Un grande Paese, i meravigliosi paesaggi, la pulizia, il “Ciao”, una grande storia, una piccola tazza di caffè, persone belle e amichevoli: ecco come definirei l'Italia se qualcuno me lo chiedesse. Apprezzo molto gli aspetti della cultura italiana che ho imparato.

Sono venuto qui con l’idea di essere un insegnante temporaneo anche se non ho esperienza e talento per   esserlo. Ma quegli insegnanti appassionati non hanno mai smesso di aiutarci e guidarci. In altre parole, si sono fidati di noi affinchè potessimo portare   qualcosa di nuovo ai loro adorabili studenti. Ho provato ogni genere di emozione quando ero a scuola, non importa se era felicità, ansia, timidezza, rabbia o eccitazione. Da quelle emozioni riesco a capire perché è difficile essere un insegnante e perché è così divertente essere un insegnante. L'insegnamento è un lavoro nobile in cui trascorri la maggior parte della tua vita insegnando le stesse cose, ancora e ancora, ogni anno, e crei una generazione migliore con il passare del tempo. Questo è il motivo per cui tutti gli insegnanti hanno da parte mia il massimo rispetto.

Gli studenti di questa scuola sono molto educati, facili da avvicinare e sono davvero fantastici. A loro ho parlato degli obiettivi delle   Nazioni Unite per alcune settimane e ora anch’io capisco meglio queste cose ed ho migliorato molto il mio inglese. Gli insegnanti sono tutti gentili e hanno fatto del loro meglio per aiutarci. Sono stato molto felice quando ho visto alcuni studenti diventare più sicuri di sé in classe e migliorare il loro inglese. Le sei settimane del programma mi sono sembrate così brevi e non appena il mio cuore si è affezionato alla scuola, era già tutto finito.

Ho anche avuto una famiglia divertente, vivace e meravigliosa in cui non mi sono mai sentito un estraneo. Si sono dedicati molto    a me senza esitare e spero di poterli ricambiare un giorno. Grazie mille agli insegnanti che hanno contribuito a questo   programma e a coloro che ci hanno trattato come una famiglia.

Ogni inizio ha una fine ed è così che funziona la vita. Sono venuto con una visione ma ritorno con ricordi e affetti. Potrebbe essere   breve, ma per me sarà un ricordo indimenticabile. Ciao!!

Cordialmente, Afiq Jazrin     

       

WHAT DO YOU THINK ABOUT EDU-CHANGE?LOGO EDUCHANGE

RIFLESSIONI DELLA CLASSE 3^D

“La scuola di Caerano di San Marco ha ospitato per sei settimane, grazie all’associazione Educhange, due ragazzi universitari provenienti dall’estero. Il progetto era tutto in lingua inglese e il tema principale, per noi delle classi terze, è stato “Quality Education”, ossia il quarto obiettivo di sviluppo sostenibile dell’ONU…” Matilde
“Ho trovato questo progetto molto interessante ed utile perché ci siamo esercitati nel dialogo in lingua inglese ed abbiamo approfondito attraverso varie attività gli obiettivi ONU…” Valentina
“No poverty – Zero hunger – Gender Equality sono solo alcuni dei 17 Sustainable  development  goals previsti per il 2030 dall’ONU ed argomento principale delle attività svolte con noi dai volontari di Educhange”. Federica
“Afiq e Yoshika provengono dalla Malesia e dallo Sri Lanka e sono venuti nella nostra scuola proponendoci delle attività molto coinvolgenti…” Sara
“… I due ragazzi erano molto simpatici e socievoli; hanno saputo spiegarci concetti complessi in maniera semplice e divertente. Mi è piaciuto molto il fatto che si sforzassero di comprenderci e persino di dire qualche parola in italiano ed io ho avuto il coraggio di parlare una lingua diversa dalla mia” Gianna
 “Il progetto mi è piaciuto molto. Ciò che ho apprezzato di più è stata la presentazione individuale dei due studenti volontari, Afiq e Yoshika, e conoscere il loro sistema scolastico. Amo scoprire cose nuove e vedere Paesi lontani. Con le loro immagini mi sono sentita immersa in quei posti così distanti eppure così simili ai nostri. Questo mi ha dato la voglia di imparare per poter viaggiare, di studiare di più l’inglese (pur riuscendo a capire abbastanza i loro interventi mi è sembrato estremamente difficile comunicare) …” Emma
“Quando hanno iniziato a parlare del loro Paese d’origine mi sono sentita coinvolta e incuriosita: le loro informazioni mi sono rimaste impresse perché mi sono avventurata attraverso le immagini nel loro mondo che trovo sia diverso e più complesso del nostro, ma speciale e fantastico allo stesso tempo. Le varie attività ci hanno aiutato ad esprimerci, a comunicare stati d’animo, sensazioni e pensieri e tutto in lingua inglese. Sono stati momenti indimenticabili.” Monika
“La mia esperienza è stata più che positiva: mi sono divertito a parlare in inglese e mi è stato molto utile anche per rafforzare la mia capacità di ascolto e migliorare la mia pronuncia. I due studenti erano veramente simpatici e mi dispiace non poterli più rivedere. È stato anche molto interessante conoscere le tradizioni e i modi di fare di altri Paesi e affrontare in lingua inglese i 17 obiettivi ONU per il 2030. È stata un’iniziativa molto bella, utile e originale. La riproporrei sicuramente!” Matteo
“Questa bellissima esperienza mi ha fatto capire che le nuove generazioni devono apprendere in uno spirito internazionale e migliorare le proprie capacità linguistiche”. Rachele
“Avere avuto a scuola i ragazzi che parlavano in inglese mi ha incuriosita molto anche perché ci hanno proposto diverse attività-gioco… È stata una esperienza educativa interessante e nuova. Mi sono affezionata a questi ragazzi e mi dispiace che il progetto sia già finito.” Elena Adriana
“Consiglio questa esperienza anche alle classi future”. Giacomo
“Anch’io la riproporrei. È stata una esperienza utile. Ho imparato nuovi vocaboli in inglese ad esempio…” Sara
 “Da questa esperienza abbiamo imparato a ritenerci fortunati di poter andare a scuola, dato che non è così scontato e semplice per tutti. Ad esempio in Africa alcuni ragazzi devono percorrere chilometri, talvolta pericolosi per andarci…” Francesco
 “Molti bambini devono lavorare a casa e non possono andare a scuola… Penso che anche progetti come questo possano permettere a più bambini di frequentarla e diffondere la conoscenza.” Ying
“Mi ha colpito molto il vedere che molti bambini e ragazzi non possono andare a scuola. Spero che nel mondo un giorno non ci sia più povertà!” Angela
“È stato bello parlare con Afiq e Yoshika… mi è servito per imparare ad interagire meglio in inglese con persone straniere anche nel futuro. Ci hanno mostrato i problemi dei ragazzi di tutto il mondo, approfondendo il tema dell’educazione e la sua importanza… ma anche le possibili soluzioni così che un giorno potremo anche noi aiutare chi è in difficoltà e rendere la Terra un posto migliore.” Moatez
“L’attività più bella è stata quella conclusiva: abbiamo ricalcato le nostre mani sul planisfero scrivendoci all’interno quello che vorremmo fare in futuro per i bambini senza un’educazione, i nostri desideri…” Chadi
 “… Afiq e Yoshika ci hanno aiutato a riflettere su come l'essere educati potrebbe cambiare il mondo, su cosa possono fare le persone istruite. Abbiamo capito che essere preparati e andare a scuola aiuta il nostro futuro e lo rende migliore. Grazie a loro sappiamo che siamo fortunati di poter andare a scuola perchè molte persone nel mondo non possono. Anche il mio inglese è migliorato con loro, non capitano molte occasioni per parlare una lingua straniera con qualcuno che la sa meglio di noi. È stato divertente e divertendosi si impara.” Gioia
“L’attività di Educhange mi è piaciuta molto perché ha dato l’opportunità di sviluppare e mettere in atto le competenze acquisite durante tutti gli anni di apprendimento della lingua inglese… Ho imparato cose nuove divertendomi ed ho sviluppato le mie capacità in inglese. Afiq e Yoshika sono stati gentilissimi, simpaticissimi e sempre disponibili; pur non conoscendo l’italiano sono riusciti a trasmettere il messaggio dell’importanza dell’istruzione.” Anna
“…Anche se la scuola è un posto che a volte noi disprezziamo è come la nostra seconda casa, la nostra seconda famiglia, ci serve e ci servirà…Se in tutto il mondo ci fossero scuole e per tutti i bambini, maschi o femmine che siano, alcuni problemi di oggi non ci sarebbero più…Questa è una delle cose preziose che Afiq e Yoshika ci hanno lasciato: un sogno per il mondo.” Emma

RIFLESSIONI DELLA CLASSE 3^B

"Per me il progetto è stata unopportunità fantastica perché ho potuto conversare in inglese. Ho trovato i due ragazzi molto bravi nel farsi capire e nello spiegare le varie attività e mi è piaciuta molto la lezione in cui ci hanno parlato della  loro cultura e ci hanno mostrato delle immagini della loro città. Ci hanno anche parlato dei loro cibi tipici, delle usanze e di come funziona la scuola nel loro paese. Durante le lezioni mi sono molto divertita." Letizia
"Il progetto Educhange è un percorso che si fa per imparare meglio linglese; è uno scambio interculturale. Nella nostra scuola sono venuti Yoshika e Afik , due ragazzi asiatici e ci hanno parlato di loro, della loro scuola e degli obiettivi dellONU per il millennio. Questa attività mi è piaciuta molto." Alessandra
"Ho considerato questo progetto come una possibilità di mostrare la qualità del mio inglese e come unopportunità di imparare cose nuove. Anche se sono stato un po' impacciato nel parlare ed avevo paura di sbagliare mi sono sforzato di parlare ed ho trovato i due ragazzi molto simpatici." Filippo
"Alcuni degli obiettivi del millennio di cui Yoshika e Afik ci hanno parlato sono: sconfiggere la povertà e la fame, diffondere unistruzione di qualità in tutto il mondo, raggiungere la parità di genere e la prosperità economica globale. Ho trovato interessante la presenza di questi ragazzi perché ci hanno dato la possibilità di parlare in inglese e di conoscere delle culture diverse dalla nostra e di parlare di argomenti attuali." Giacomo
"Volevo ringraziare la scuola per avere organizzato il progetto Educhange. Questi due ragazzi mi hanno trasmesso voglia di viaggiare e di conoscere meglio  l' inglese.
Dal momento che abbiamo dovuto conversare con loro durante le lezioni ho potuto  arricchire il mio vocabolario e sono diventata più sicura nellesprimermi in una lingua straniera." Maddalena
"Essere costretti a parlare inglese per farsi capire è stato fantastico perché ci ha permesso di imparare meglio la lingua e di migliorare la nostra pronuncia...più che in qualsiasi lezione in aula..Anche se avevo un po di paura di sbagliare posso dire che è stata unesperienza bellissima!" Irene
"Secondo me questo progetto è stato molto utile ed educativo." Arianna
"Penso che Yoshika e Afik siano stati pienamente esaustivi nelle spiegazioni , e sono stati anche molto simpatici.  Spero che unesperienza simile mi ricapiti." Alberto 
"...Ho capito che conoscere bene una lingua straniera è fondamentale per esprimersi e comunicare in tutti i contesti possibili...Questi due ragazzi hanno organizzato veramente un ottimo lavoro." Nicolò
"Collaborare con questi ragazzi è stato molto interessante e divertente." Eleonora
"Parlare con Yoshika ed Afik è stato molto bello perché ci permesso di praticare veramente linglese studiato sui libri. Noi ragazzi dovevamo provare ad esprimerci e soprattutto farlo senza paura di sbagliare se ti butti ce la fai!" Soraya
"Questa è stata unesperienza molto bella , e da grande vorrei anche io farla a mia volta in una scuola straniera." Jasmine
"La nostra scuola secondo me, aderendo al progetto, ci ha offerto una grande opportunità per migliorare il nostro inglese. Spero che questa opportunità si ripeterà anche per i ragazzi che frequenteranno nei prossimi anni." Anna

RIFLESSIONI DELLA CLASSE 3^C

"Mi è piaciuto conoscere due persone provenienti dall’altra parte del mondo; Afiq e Yoshika sono stati molto coinvolgenti nelle attività svolte in classe e molto disponibili ad aiutarci quando eravamo in difficoltà. Ho trovato interessante il power-point con cui presentavano il loro Paese, la loro famiglia ed alcuni piatti e vestiti tipici. Mi è piaciuto anche il fatto di poter conversare in inglese." Rachele

"L’esperienza dell’educhange mi è piaciuta molto perché oltre al fatto di aver imparato a esprimerci meglio nella lingua inglese, abbiamo conosciuto gente che viene da un'altra parte del mondo, cosa che mi ha entusiasmato. Secondo me quest’esperienza è stata molto utile perché abbiamo scoperto quali sono i goals da raggiungere e anche perché abbiamo potuto mettere alla prova il nostro inglese e abbiamo imparato nuove parole parlando con Yoshika e Afiq. Questa esperienza la rifarei sia perché abbiamo conosciuto due persone stupende, sia perché è stato molto divertente e interessante. Ringrazio le persone che ci hanno dato l’opportunità di vivere questa fantastica esperienza e gli insegnanti che ci hanno aiutato durante gli incontri, ma soprattutto ringrazio Yoshika e Afiq per questi incontri stupendi." Anna

"Secondo me l’educhange è stata una bella occasione per conoscere due ragazzi che venivano dall’altra parte del mondo, Afiq e Yoshika. Soprattutto mi sono piaciuti il primo incontro e quello in cui ci hanno spiegato i 17 goals." Simone

"Questa esperienza mi è piaciuta molto perché mi ha permesso di parlare inglese ma anche di conoscere due ragazzi di altre culture. Mi sono piaciuti i giochi che tutti insieme abbiamo svolto perché sono stati molto divertenti soprattutto grazie alla loro simpatia e alla armonia che ci hanno trasmesso. Le lezioni sono state interessanti soprattutto per i video che ci hanno mostrato perché notavamo e discutevamo sulle differenze tra le culture e i sistemi educativi nei vari stati. I ragazzi sono stati simpatici e molto disponibili." Elena

"Questa esperienza mi è piaciuta molto per svariati motivi. Il primo è stato quello di conoscere gente nuova, proveniente dall’altra parte del mondo. Il secondo motivo è stato quello di migliorare il mio inglese. L’ultimo, ma non meno importante, è stata l’essenza dell’esperienza, cioè aver scoperto che l’istruzione non è uguale per tutti nel mondo e soprattutto non è un diritto riconosciuto ovunque. Quest’esperienza mi ha arricchito molto sia perché ho conosciuto due bellissime persone, Yoshika e Afiq, sia perché ho imparato tante cose nuove. Rifarei questa esperienza molto volentieri e magari in futuro potrei essere io a portare in altri Paesi questa esperienza. Ringrazio tutti gli insegnanti che ci hanno aiutato durante le lezioni e chi ci ha offerto questa bellissima possibilità." Chiara

"Ho trovato molto interessante l’attività perché abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con altra gente che parlava bene la lingua inglese, di avere un’idea della povertà e i suoi effetti nel mondo, in questo caso sull’educazione. Inoltre Afiq e Yoshika sono stati premurosi nei nostri confronti, hanno saputo farci apprendere come possiamo migliorare il mondo anche solo con un gesto. Spero che questo progetto venga portato avanti." Adam

"Ho trovato molto interessante l’educhange perché oltre ad essere incontri mirati alla spiegazione dei 17 goal dell’onu, era tutto spiegato in inglese e ho capito che siamo fortunati perché l’Italia offre molte possibilità nell’ambito dell’istruzione rispetto ad altre nazioni più povere." Antonio

"Sono stato colpito dai video che hanno mostrato le condizioni di alcuni bambini africani, le ‘’scuole’’ dove studiano senza bagni, banchi, libri e materiali scolastici e in cui una professoressa deve insegnare a 60 ragazzi in una classe. Nell’ultima lezione abbiamo scritto una frase riguardo all’Educhange e io ho scritto “I hope that all the things we sayed in these lessons will happen in the future” cioè “Spero che tutte le cose che abbiamo detto in queste lezioni possano avverarsi nel futuro”. Le cose si possono fare, basta crederci." Alessandro

"L’esperienza dell’Educhange è stata bellissima poiché è servita molto non solo per l’utilizzo della lingua inglese, ma anche per capire cosa succede veramente nel resto del mondo. L’ONU pone questi 17 goals per fare in modo che il mondo diventi un posto migliore dove tutti possono vivere in serenità. Yoshika e Afiq sono riusciti a divulgare questo messaggio organizzando attività molto divertenti e istruttive, che ci hanno motivato e coinvolto. Mi sono piaciute moltissimo anche le lezioni in cui entrambi hanno spiegato le nazioni da cui provengono ed il loro sistema scolastico e sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che in Sri Lanka l’istruzione sia gratuita. Con queste attività e con la voglia di dialogare con noi sono riusciti a farmi incuriosire moltissimo e nel futuro mi piacerebbe provare un’esperienza simile in un paese straniero." Sofia

"Mi è piaciuto molto perché non è da tutti i giorni conoscere dei ragazzi provenienti dallo Sri Lanka e dalla Malesia, e soprattutto riuscire a comunicare in inglese. Ho trovato interessanti anche gli argomenti che abbiamo trattato in classe, come ad esempio l’educazione nello Sri Lanka e in Malesia; mi ha colpito il fatto che l’università sia gratis nello Sri Lanka e perciò ognuno possa seguire i suoi sogni senza il limite dei costi." Alberto

"Penso che questa sia stata una bellissima esperienza: parlare solamente in inglese, conoscere ragazzi che vivono dall’altra parte del mondo con tradizioni, lingue e usanze diverse. Credo soprattutto che mi abbia dato una consapevolezza del mondo, dell’educazione e della fortuna che abbiamo di vivere in un Paese che ci offre l’istruzione che abbiamo, a volte non ce ne rendiamo conto e sottovalutiamo tutto questo. Nel mondo ci sono migliaia di bambini che non possono andare a scuola, oppure se ci vanno sono lontani e rischiano tantissimo per le ore di strada che devono fare a piedi. Credo che Educhange sia un fantastico programma di scambio e che Yoshika e Afiq siano due ragazzi divertentissimi. Una delle ultime attività che ci hanno chiesto di fare è stato scrivere un desiderio per il futuro e la mia frase è stata: “I hope that all the children we saw in the videos will have a great job and that they will be happy” che vuol dire “Spero che tutti i bambini che ho visto nei video abbiano un buon lavoro e siano felici”. Erano bambini poveri che grazie a delle associazioni riuscivano ad andare a scuole a studiare. GRAZIE MILLE!" Emily

"Secondo me questa esperienza dell’Educhange ci ha aperto la mente e ci ha istruito sulle realtà che ci sono nei vari stati del mondo. Mi è piaciuto anche ascoltare le loro realtà, come sono abituati nei loro paesi e il loro sistema scolastico. Mi ha colpito e meravigliato la loro disponibilità e voglia di interagire con noi ragazzi e con gli insegnanti. Grazie al loro modo di fare allegro sono riusciti a coinvolgerci e a farci ragionare su come sia possibile cambiare il mondo per il futuro. Mi hanno dato la speranza che in futuro il mondo possa essere diverso ma soprattutto che le persone cerchino, nel loro piccolo, di cambiarlo e renderlo migliore. Con questa attività abbiamo anche esercitato l’inglese e il modo di interagire con le persone. Grazie a questa esperienza, che mia ha incuriosito e mi ha invogliato a sperimentarla in futuro." Paola

"L'esperienza dell'Educhange mi è piaciuta perché mi ha fatto imparare molte cose e mi sono esercitata ad ascoltare discorsi in inglese. Yoshika e Afiq mi hanno anche divertito perché erano originali ed è stato bello incontrarli. I video che ci hanno mostrato mi hanno emozionato e mi hanno fatto pensare alle condizioni di vita dei bambini poveri. E pensare che noi studenti ci lamentiamo di dover venire a scuola ogni giorno! Sono contenta di aver vissuto questa esperienza." Happy

"Secondo me l’incontro con Afiq e Yoshika è stato molto interessante e mi ha ispirata: la loro è stata un’esperienza molto bella che qualsiasi persona dovrebbe fare. Mi è rimasto impresso l’incontro in cui abbiamo parlato dei 17 goals da raggiungere entro il 2030. Il fatto di avere delle ambizioni per il mondo futuro ci dà la carica per pensare anche alle generazioni future." Alessia

"A me questa esperienza è piaciuta molto, perché è stato bello avere una conversazione in inglese con persone di altri Paesi ed è stato anche utile e coinvolgente." Aurora

"Questa esperienza è stata bella e mi ha molto aiutato soprattutto nella lingua inglese. La mia lezione preferita è stata l’ultima quando abbiamo fatto il cartellone e spero di vivere anche alle superiori un’“avventura” di questo tipo; ringrazio la preside per aver portato Yoshika e Afiq a Caerano." Carolina

"È stata utile l’opportunità di conoscere questi ragazzi provenienti da Paesi così distanti dal nostro e di esserci anche divertiti insieme. Oltre alle ore in aula, ho passato qualche momento con i ragazzi durante i laboratori, ed ho capito che nel resto del mondo le persone non sono poi tanto diverse da noi." Riccardo

"Questa esperienza mi è piaciuta perché è stato bello relazionarsi con ragazzi che vengono da altri paesi, con usanze diverse dalle nostre. È stato bello imparare cose nuove in una lingua diversa dall’italiano e sono stati interessanti tutti i video che riguardavano l’istruzione in altri paesi e tutte le attività che ci spronavano a parlare inglese. Credo che l’Educhange sia una grande opportunità sia per noi studenti, che impariamo nuove cose, sia per i ragazzi come Afiq e Yoshika che vanno in altri Paesi per spiegare cose così importanti. Ho capito che non solo l’educazione è importante, ma anche che siamo fortunati ad avere un’istruzione valida. Soprattutto noi ragazze siamo fortunate ad avere una società che ci lascia esprimere e che ci lascia studiare ciò che più ci piace. L’educazione dovrebbe essere accessibile a tutti e non solo a chi ha la possibilità di pagare libri, scuole o università." Scarlet

"Questo percorso a me è stato molto utile per il fatto che ho approfondito il mio studio della lingua inglese e ho scoperto nuove cose. Mi sono anche divertita a fare le attività con loro e il fatto di parlare in un’altra lingua mi ha messo alla prova. Per me è stato ancora più difficile perché essendo timida è stata dura. Questo viaggio chiamato Educhange è stata una grande opportunità." Valentina

"Questa esperienza mi è piaciuta moltissimo perché mi ha permesso di conoscere persone nuove e anche culture diverse; inoltre è stato molto utile parlare solo inglese perché mi ha permesso di imparare nuove parole e apprendere meglio questa lingua. Sicuramente la parte più interessante sono stati i video che ci hanno fatto vedere durante le loro lezioni perché mi hanno permesso di capire meglio ciò che succede nei paesi poveri e così da spingerci a provare anche noi (nel nostro piccolo) a risolvere questo problema." Chiara

RIFLESSIONI DELLA CLASSE 3^A

"E’ stata una nuova e bellissima esperienza, un ottimo modo per potenziare la nostra pronuncia in inglese. Ci siamo divertiti tutti moltissimo! Anche i due ragazzi li ho visti davvero felici." Alessia

"A me è piaciuta questa esperienza perché anche se non capivamo le cose loro ce le spiegavano anche più volte. Vorrei vivere un’esperienza così e la consiglierei." Enrico

"Penso che sia stata utile, anzi molto utile. Mi ha aiutato molto a sbloccarmi con l’inglese." Silvia

"Educhange è stata una bella esperienza perché mi ha fatto capire diverse cose, ad esempio che non bisogna mai giudicare la gente prima di conoscerla, poi mi ha fatto ragionare su quanto siamo fortunati noi a differenza di altri ragazzi nel mondo. Vorrei ringraziare i due ragazzi che hanno avuto tanta pazienza." Melina

"Abbiamo fatto molte attività. Mi sono divertito molto e sarebbe bello rifarlo." Riccardo

"Mi sono buttato e ho parlato inglese con loro come meglio mi riusciva! Aver conosciuto, parlato, imparato e scherzato con questi due ragazzi resterà per me un’esperienza indimenticabile!" Giacomo

"Un’esperienza fantastica, aiuta molto a sbloccarsi con l’inglese… se dovessi descriverla in una frase direi: UNA LINGUA CHE CI LEGA!" Giorgia

"Mi sono divertita molto ed è stata un’esperienza nuova che vorrei rifare." Anna Z.

"Ho scoperto nuove culture e tradizioni tramite i due ragazzi stranieri che parlavano molto bene l’inglese." Alice

"Ora credo di avere più confidenza con l’inglese ed anche di essere più aperta con altre persone. Questi due ragazzi, Afiq e Yoshika, venuti quest’anno sono stati davvero carini e gentili e spero che se verrà riproposto arrivino ragazzi pronti a lavorare ed aperti ad ogni tipo di cultura come loro. Insomma è stata un’esperienza fantastica e senza dubbio da riproporre." Anna C.

"Le attività mi sono servite per imparare meglio l’inglese e conoscere l’istruzione nel mondo." Davide F.

"Il percorso che abbiamo affrontato in questo periodo con i ragazzi di Educhange mi è piaciuto molto perché mi è sembrato interessante e divertente e lo rifarei più che volentieri." Asia

"Nelle prime lezioni mi veniva difficile capire, ma nelle ultime riuscivo già a trovarmi meglio. Alla fine l’attività mi è piaciuta e mi ha anche aiutato; io la consiglierei agli studenti dell’anno prossimo." Isacco

"Ci hanno raccontato della loro famiglia, della loro città, dei loro cibi. Abbiamo fatto attività molto divertenti. Spero che a loro sia piaciuto: a me tantissimo." Andrea

"Abbiamo approfondito uno dei 17 obiettivi mondiali ovvero portare istruzione nel mondo; a me questa esperienza è piaciuta molto, anche perché si doveva parlare in inglese, una lingua che a me piace molto." Emma

"Il percorso con Educhange mi è piaciuto tantissimo per il fatto che si parlava in inglese. Lo ammetto non sono tanto brava in inglese ma con loro ho imparato molte cose. Spero che Educhange continui anche nei prossimi anni." Lara

"E’ stata un’esperienza unica che non capita tutti i giorni. Ho migliorato la mia pronuncia inglese, e non solo, ho anche imparato cose nuove per quanto riguarda l’istruzione nel mondo. Questa esperienza mi ha fatto riflettere su quanto l’istruzione sia diversa nel pianeta e su quanto sia importante andare a scuola e studiare." Davide M.

"Le prime lezioni facevo fatica a capire, mentre nelle ultime capivo di più. Nel complesso è un’esperienza che mi è piaciuta e mi ha aiutato. La consiglierei." Samuele

 

EDUCHANGE: le Best Practise di

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